Anno internazionale della Cooperazione idrica - 2013

Quale cooperazione per l'acqua come diritto umano e bene comune? Dossier di approfondimento, che analizza il contesto e formula alcune proposte, realizzato dal Comitato Italiano Contratto Acqua, in collaborazione con Mani Tese e Cospe, per approfondire l'approccio ed i modelli di cooperazione in atto


L’acqua rappresenta la principale sfida sociale ed ambientale dei prossimi 20/25 anni e non si può puntare a rilanciare modelli di cooperazione fondati sul partenariato pubblico-privato e sulle tecnologie verdi, proposte emerse anche dopo Rio+20. Questi modelli di cooperazione si sono dimostrati fallimentari rispetto al raggiungimento degli obiettivi del Millennio.


Il Dossier di approfondimento " Quale cooperazione per l’acqua come diritto umano e bene comune ", realizzato dal CICMA e curato da Rosario Lembo, in collaborazione con Mani Tese e Cospe , analizza le principali strategie messe in atto dalle Nazioni Unite e dagli attori della cooperazione, identifica alcune criticità e rischi che si profilano all'orizzonte, identifica alcune piste di riflessione per la messa in atto di modelli di cooperazione finalizzati alla concretizzazione del diritto all'acqua per tutti.

Per approfondimento scarica il Dossier:
Quale cooperazione per l’acqua come diritto umano e bene comune

e leggi la
Scheda di presentazione "Anno Internazionale della Cooperazione idrica"
 


ultima modifica: 03/04/2014 Alma P.
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