11 febbraio 2013

I Comuni per il diritto all´acqua

Sono diversi i Comuni che hanno accolto la richiesta di inserire nello Statuto il "diritto all'acqua"

Il riconoscimento del diritto all'acqua e la richiesta di assumere impegni per la ripubblicizzazione della gestione del servizio idrico, costituisce una delle richieste portate avanti con constanza da diversi  comitati territoriali. Segnaliamo le  iniziative che hanno già ottenuto il consenso dei Consigli comunali a fine 2012 e nei primi mesi del 2013.

Il Comune di Reggio Emilia   ha riconosciuto con delibera del 4 febbraio 2013 il diritto umano all'acqua, ossia l'accesso all'acqua potabile come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell'acqua come bene comune pubblico .
Garantisce che la proprietà e la gestione degli impianti, della rete di acquedotto, distribuzione, fognatura e depurazione siano pubbliche e inalienabili, nel rispetto delle normative comunitarie e nazionali.
Garantisce che la gestione del servizio idrico integrato, riconosciuto come servizio pubblico locale di interesse generale, non persegua scopi di lucro e sia sottratta ai principi della libera concorrenza, mediante un soggetto a proprietà pubblica.
Garantisce la gestione partecipativa del bene comune acqua, orientata a criteri di efficienza, risparmio, solidarietà, trasparenza, sostenibilità, con finalità di carattere sociale ed ecologico, salvaguardando le aspettative e i diritti delle generazioni future

Il Consiglio Comunale di Vicenza   ha approvato in data 9 gennaio 2013 il riconoscimento del diritto all'acqua. Il nuovo Statuto all'articolo 4 recita: " 1. Il Comune di Vicenza riconosce il diritto umano all’acqua, ossia l’accesso all’acqua potabile come diritto umano, universale, indivisibile, inalienabile e lo status dell’acqua come bene comune pubblico e garantisce che la proprietà e la gestione della rete di acquedotto, distribuzione, fognatura e depurazione siano pubbliche e inalienabili. 2. Il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale di interesse generale. Il Comune di Vicenza in attuazione della Costituzione e in armonia con i principi comunitari, al fine di realizzare la coesione economica-sociale e territoriale, promuove la solidarietà, garantire la protezione dell’ambiente e della salute, anche in considerazione delle peculiarità locali, realizza tale missione attraverso la gestione del servizio idrico integrato effettuata da un soggetto di diritto pubblico, non tenuto alle regole del mercato e della concorrenza."

Comune di MIlano .
Nella seduta dello scorso 8 ottobre 2012, il Consiglio comunale di Milano ha deliberato di integrare l’art.79 dello Statuto aggiungendo dopo il comma 5 il seguente comma: “6. Il Comune riconosce l’acqua quale patrimonio dell’umanità, bene comune, diritto inalienabile di ogni essere vivente. Il servizio idrico integrato è di interesse generale ed il Comune ne assicura il carattere pubblico”

ultima modifica: 26/02/2013 Alma P.

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