Le città e la gestione sostenibile dell'acqua

Il progetto, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo sviluppo- AICS, ha l’obiettivo di contribuire a una maggiore conoscenza dei cittadini e delle città riguardo all’Agenda 2030.

Il progetto " Le Città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali " (AID 11788) è stato ufficialmente avviato il 1 giugno 2019. 

Il 20 giugno ha avuto luogo a Milano la riunione di programmazione operativa delle attività .

Il progetto è stato presentato all’AICS dal CEVI , che ricopre il ruolo di Capofila, e vede il coinvolgimento di un partenariato composto da: CAFC Spa , Cittadinanzattiva , Coordinamento di Iniziative Popolari di Solidarietà Internazionale- CIPSI , Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua – CICMA , Comune di Milano – Assessorato all’Ambiente, Coordinamento Nazionale Enti Locali per la pace e i diritti umani , GMA Montagnana , MM SpA , People Help the People – PHP e Università degli studi di Udine – DPIA .

La proposta progettuale si propone di affrontare il tema dell’accesso universale all’acqua e della salvaguardia delle risorse idriche , che costituisce uno degli obiettivi dell’Agenda 2030, associandolo al ruolo delle Città (SDG 11) e alla promozione di comportamenti responsabili dei cittadini (SDG 12 e 13).

L’acqua viene presa come paradigma attorno al quale costruire buone prassi di comportamenti e modelli di collaborazione tra istituzioni, aziende di gestione del servizio idrico, scuole e società civile , riproducibili per la gestione di altre risorse naturali nelle città e per mitigare l’impatto dei cambiamenti climatici.

Perchè questo progetto?

L’Agenda 2030 riconosce l’importanza delle Città e delle comunità locali per raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) e l’acqua , risorsa naturale indispensabile alla vita, è un elemento cruciale di uno sviluppo sostenibile e inclusivo.

Le Città dovranno infatti affrontare una domanda crescente di acqua potabile per effetto dell’ inurbamento , della riduzione e peggioramento della qualità delle risorse idriche  (per aumento dei livelli di inquinamento e degli effetti dei cambiamenti climatici ) e della crescita delle disuguaglianze sociali .

Nel 2050 la popolazione mondiale che vivrà nelle Città è stimata intorno all’80% e circa un quarto degli abitanti (24,4%) sarà a rischio di povertà ed esclusione sociale. Già oggi in Europa circa 20 milioni di persone incontrano difficoltà di accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici di base.

La percezione prevalente presso la società civile in molte Città italiane è che l’acqua sia una risorsa illimitata, associata ad una scarsa fiducia a bere l’acqua di rubinetto (il 29,1% della popolazione) e quindi ad un trend crescente all’uso dell’acqua in bottiglia di plastica. La produzione di rifiuti di plastica usa e getta (PET) è destinata ad aumentare in assenza di una maggior fiducia e consapevolezza sulle caratteristiche dell’acqua di rete.

Le attività del Cicma

- Nei territori:

Una delle azioni previste dal progetto è finalizzata proprio ad  attivare nelle Città e nei territori (Istituzioni, aziende, società civile) percorsi di responsabilizzazione per diminuire l’impatto ambientale attraverso l’uso sostenibile delle risorse naturali.

Questo filone di attività sarà coordinata dal CICMA che si propone di stimolare, attraverso il coinvolgimento delle Reti che hanno aderito alla Carta delle Città per il Diritto Umano all’Acqua e delle altre Reti impegnate sui temi ambientali, di identificare percorsi e impegni per le città a tutela della risorsa idrica, mitigazione dei cambiamenti climatici e riduzione rifiuti in plastica.

Verranno inoltre organizzati incontri con la cittadinanza , finalizzati alla diffusione di conoscenza e consapevolezza sui temi trattati e alla promozione di comportamenti sostenibili.

- Nelle scuole:

L'azione, coordinata dal Cevi e realizzata con il supporto del CICMA ed MM spa , consiste nella realizzazione di laboratori e visite didattiche presso la Centrale dell'Acqua di Milano.

Un percorso, supportato da materiali didattici e opportunità di formazione per gli insegnanti , che accompagnerà i ragazzi alla scoperta dell'acqua che beviamo, sviluppando comportamenti responsabili nell'uso della risorsa. 

 

 

Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) proposti Nazioni Unite affrontati dal progetto:

Obiettivo 11– Città e Comunità Sostenibili;

Obiettivo 12– Consumo e produzione responsabili;

Obiettivo 13– Lotta contro il cambiamento climatico.

 

Progetto finanziato da:

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ultima modifica: 18/10/2019 Alma P.
Come contribuire
Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'acqua - Onlus

Via Rembrandt, 9 - 20147 Milano
Tel:+39/02 89072057 - +39/02 89056946
fax:+39/02 89056946 - cellulare: 3274293815
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