Progetti in corso

Scopri i percorsi formativi gratuiti per studenti e docenti attivi, per l'a.s. 2019-2020, all'interno del progetto "La città e la gestione sostenibile delle risorse naturali"

 

il progetto   

 

  “Le città e la gestione sostenibile dell’acqua e delle risorse naturali”(AID 11788) è un’iniziativa finanziata dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo - AICS il cui obiettivo è quello di contribuire a una maggiore conoscenza e consapevolezza dei cittadini riguardo all'Agenda di Sviluppo Sostenibile 2030   proposta dalle Nazioni Unite e favorire cambiamenti di comportamento per la diminuzione dell’impatto antropico sull’ambiente.   

 

Il progetto intende rispondere alle priorità del MIUR e si impegna a “ trasformare il sistema di istruzione e formazione, dalla scuola al mondo della ricerca, in agente di cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile, coerentemente con i 17 obiettivi dell’Agenda 2030 , con particolare riferimento all’Agenda urbana di sviluppo sostenibile adottate dalle Città.   

 

Nell'ambito dell’Agenda 2030   intende affrontare l' Obiettivo 11 - Città e Comunità Sostenibili; l' Obiettivo 12 - Consumo e produzione responsabili; e Obiettivo 13 - Lotta contro il cambiamento climatico. L’Agenda 2030 riconosce l’importanza delle Città e delle comunità locali per raggiungere gli   Obiettivi di sviluppo sostenibile, rispetto ai quali l’acqua, risorsa naturale indispensabile alla vita, è un elemento cruciale.   Le città, soprattutto quelle Metropolitane, sono chiamate nei prossimi 15/20 anni a rispondere alla sfida di garantire l’accesso all’acqua in funzione della crescita dei processi di urbanizzazione e di rarefazione dell’acqua dolce disponibile, per aumento dei livelli di inquinamento e degli effetti dei cambiamenti climatici sui territori.

 

A questa sfida si aggiunge il problema della percezione prevalente presso la società civile che l’acqua sia una risorsa illimitata ; inoltre il 29,1% della popolazione dichiara di non fidarsi di bere l’acqua di rubinetto e utilizza acqua in bottiglia di plastica . La produzione di rifiuti di plastica anche da parte delle nuove generazioni, unita alla mancanza di fiducia nell’acqua di rete, è destinata ad aumentare anziché a essere ridotta, compromettendo così il cambiamento verso un modello di sviluppo sostenibile.   

 

Il progetto è promosso sul territorio nazionale da un ampio partenariato formato da Organizzazioni della Società Civile (CeVI soggetto capofila, Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’Acqua, People Help the People, Gruppo Missioni Africa), la rete CIPSI Solidarietà Internazionale, Cittadinanzattiva, il Comune di Milano con l’Assessorato all’Ambiente, il Coordinamento Nazionale Enti locali per la pace e per i diritti, i gestori del servizio idrico integrato di Milano (MM S.p.a.) e di Udine (Cafc S.p.a.) e l’Università degli studi di Udine con il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura.   

 

Il progetto intende supportare le proposte della Carta delle Città per il Diritto Umano all’Acqua che le Città possono adottare e   può contare sull’adesione del Coordinamento Agende 21 Locali e della Rete Città Sane, sul sostegno del Comune di Milano e di MM S.p.a.

SCOPRI LE ATTIVITA’   IN LOMBARDIA   NELL’ ANNO SCOLASTICO   2019-2020

 

Contatti

 

CICMA- Eva Carcano: comunicazione@contrattoacqua.it

 

 

ultima modifica: 07/11/2019 Alma P.
Come contribuire
Comitato Italiano Contratto Mondiale sull'acqua - Onlus

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